lunedì 13 aprile 2009

Vip o presidente?

Avete visto come andava girando il Berlusca tra le macerie in Abruzzo?
L'abito non fa il monaco certo, ma per un presidente di Stato vale l'eccezione, come contegno almeno.
Il Nostro era vestito alla George Clooney, senza cravatta e maglietta nera.
Inoltre, avete notato le sue affermazioni riguardo al disastro?
"Pensate di andare a fare un weekend" oppure "garantisco io sulla ricostruzione" oppure "andate al mare, paga lo stato", oppure "non accetteremo soldi stranieri". Parole che nascondono il solito culto del superuomo onnipotente, super per i quattrini e il potere che crede di avere. Per lui, e per chi come lui, tutto si misura con il registro economico. Per lui, e per chi come lui, tutto si misura in termini borghesi (il "weekend").
In un Italia malata, questo è il massimo che ci possiamo permettere da un presidente di Stato?
A proposito, ho fatto ancora i calcoli, in base a quello che guadagna Berlusconi: con il suo stipendio di un anno, potrebbe costruire 140 case da 100000 euri. Non male.Forse è per questo che non voleva accettare i soldi stranieri?

lunedì 23 marzo 2009

Fuori campo: finalmente l'ho trovato!

Finalmente ho trovato un articolo auterevole in cui si contano quante sono le testate nuclerari possedute dagli USA: piu' di 5200!
L'articolista, da bravo patriottico americano, dice che gli USA ne posseggono molte di piu', almeno 1000 volte la somma di tutto l'arsenale atomico della terra.
Dopodiché, mi sono detto: perché fanno tante storie con l'Iran, la Corea, e compagnia bella, che ne vogliono appena una! Prima o poi le lanceranno, e chi si divertirà di piu' sono gli USA, visto che ne possono lanciare 5200. Cosa volete che faccia una singola bombetta?
Che egoisti, sti americani!

Ah dimenticavo: spero che almeno Obama riconosca il genocidio operato in Giappone, con Hiroshima e Nagasaki, per mezzo delle loro prime bombette atomiche che hanno fritto mezzo milione di giapponesi. Sarebbe davvero un "chance to change!"

Che bravo!

Che bravo!
Ho letto stamane che Berlusconi ha dichiarato 10 volte in meno dell'anno scorso. "Che bravo", mi sono detto, "chiuderò questo Blog". Ma poi ho visto le cifre, e mi sono rincuorato: continuerò a scrivere!
Pensate che il suo "10 volte in meno in un anno" ammonta a quanto potrebbero guadagnare un centinaio di operai per 20 anni. Inoltre, il Nostro non è un produttore di scatole di sardine.
I suoi soldi sono tutti immateriali: azioni, banche, fondi, partecipzioni....eccetera.
Un presidente dovrebbe ispirare fiducia, speranza, esempio di cittadinanza, eccetera.
Ma il Nostro, cosa ispira? A me personalmente solo un senso di schifo: un'ipocrisia costante e legalizzata, senza riserve e pure sbandierata ai quattri venti (televisivi). Come si fa a parlare di aiuto alle famiglie, aiuto ai precari, aiuto a tutti i poveri cristi in crisi, se si è così sfacciatamente "grassi"? La mia non è invidia, ma sottolineatura di una civiltà al limite della sua bassezza.
Stando alle sue parole, Berlusca è cattolico cristiano. Non vorrei sbagliarmi, ma una pietra miliare della morale cattolica cristiana è la povertà nel senso di anticulto del superfluo e illimitata condivisione. Mah...