Visti i tempi, tempi di grandi poteri ma di basse aspirazioni, dovremmo proprio cambiare il modo di dire "gallina dalle uova d'oro" (non so proprio perché deve essere la gallina nella storiella!) in "virus dalle uova d'oro".
Stando ad una recente dichiarazione del ministro della sanità Polacca - lo so, dei Polacchi non c'è da fidarsi per quelle storie sullo spionaggio. Ma soprassediamo- il virus H1N1 ha generato sì una pandemia, ma si tratta di pandemia di pecunia non tanto di virus. Un virus è un virus, e, lo sappiamo, va confinato, eliminato, eccetera. Sappiamo che ogni anno, nel mondo, in media ci sono 1 milione di infettati della normale influenza stagionale, di cui circa 250000 muoiono (la percentuale è maggiore nei Paesi in via di sviluppo). Sono dati reperibili. E sappiamo anche che i vaccini ci sono, e costano. E, sappiamo, ovviamente, che i vaccini si possono vendere là dove si possono acquistare, non certo in Paesi come il Gana. Ergo: metti un po' di notizie in giro, allarma la gente, esaspera, martella, e dagli ogni giorno a scovare quell'anonimo morto per febbre (la notizia arriva solo alla fine del fatto, come diceva Chesterton, non parla mai di come ci si è arrivati, della storia del fatto, proprio perché ne è incapace), e il gioco è fatto: qui s'ha da comprare il vaccino! E dagli a sborsare quattrini (pubblici) per comprare valanghe di medicinali (non testati) di cui forse solo una piccola percentuale di cittadini useranno.
Se aggiungiamo, a questi quattrini per farmaci, i quattrini per le missioni italiane gaudenti del beneplacito vaticano per esportare quello schifo della pace-americana-romana, e i quattrini spesi da tutti i parlamentari, più, ovviamente, tutti quelli spesi da Berlusconi-e-tutti-i-papi-come-lui...beh, certo un bel po' di soldi li tireremo sù per tutti i morti di fame del nostro Paese.
mercoledì 18 novembre 2009
Virus dalle uova d'oro.
lunedì 23 marzo 2009
Che bravo!
Che bravo!
Ho letto stamane che Berlusconi ha dichiarato 10 volte in meno dell'anno scorso. "Che bravo", mi sono detto, "chiuderò questo Blog". Ma poi ho visto le cifre, e mi sono rincuorato: continuerò a scrivere!
Pensate che il suo "10 volte in meno in un anno" ammonta a quanto potrebbero guadagnare un centinaio di operai per 20 anni. Inoltre, il Nostro non è un produttore di scatole di sardine.
I suoi soldi sono tutti immateriali: azioni, banche, fondi, partecipzioni....eccetera.
Un presidente dovrebbe ispirare fiducia, speranza, esempio di cittadinanza, eccetera.
Ma il Nostro, cosa ispira? A me personalmente solo un senso di schifo: un'ipocrisia costante e legalizzata, senza riserve e pure sbandierata ai quattri venti (televisivi). Come si fa a parlare di aiuto alle famiglie, aiuto ai precari, aiuto a tutti i poveri cristi in crisi, se si è così sfacciatamente "grassi"? La mia non è invidia, ma sottolineatura di una civiltà al limite della sua bassezza.
Stando alle sue parole, Berlusca è cattolico cristiano. Non vorrei sbagliarmi, ma una pietra miliare della morale cattolica cristiana è la povertà nel senso di anticulto del superfluo e illimitata condivisione. Mah...
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venerdì 3 ottobre 2008
Mafia si, mafia no
Fa molto spettacolo la mafia, tra omicidi nella vita reale e quelli sceneggiati nei film.
Ma c'e'un'altra mafia di cui nessun s'accorge. Quella delle banche. In tre mesi, i signori banchieri hanno alzato il tasso dei mutui dell'un per cento. Mentre gli stipendi sono sempre gli stessi. Mettetici in piu' il rialzo di prodotti di prima utlita', come il pane, la corrente, il telefono, il petrolio. Le banche, per continuare a essere banche, rialzano gli interessi, e nessuno dice niente. Anzi, sono anche sostenute dai nostri governanti, primis il nostro cavaliere.
Anche in Giappone, lo Stato aiuta le banche, ma al contrario che in Italia, non ci sono tasse annuali. In Italia c'e' la famosa tassa dei 30 euro fissa, cioe' se non ci metti soldi dopo un po' il tuo conto si prosciuga per magia. Cioe', loro ti stanno rubando. In piu', mettetici le commissioni per conti correnti e cose varie.
Con questo governo stiamo assistendo a crescita economica zero (anche se qui il discorso si amplia), crisi economica, inflazione, ribasso della produttivita', eccetera...
Potremmo chiedere al nostro premier di vendere qualche sua proprieta'. Di sicuro si metterebbero a posto quei disgraziati che pernottano nelle stazioni di Tiburtina.
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CLIB
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