Di recente si e' tenuta la conferenza dell'ONU sulla pace.
C'era anche il presidente dell'Iran che, come noto, non ha peli sulla lingua.
E c'erano tutti gli altri.
Avete visto come si sono comportati tutti gli "altri"? Appena il presidente iraniano ha detto, con il suo tono forse inesperto, che in Palestina c'e' un razzismo perpetrato da 60 anni a popolazione inerme, tutti "gli altri" si sono alzati e se ne sono andati. Compresa l'Italia, con il suo Frattini alter ego di Berlusca.
Sapete, quando ero ragazzo c'era sempre il bullo di turno che,alle partite di pallone, se le cose non si facevano come diceva lui, alzava i tacchi e se ne andava. Gli altri, impauriti di non rientrare piu' nelle grazie del bullo di turno, anche loro alzano i tacchi e se ne andavano. E cosi' non si giocava piu' a calcio. Per un bullo, la festa finiva.
"Non ammettiamo simili affermazioni" hanno replicato quelli che hanno alzato i tacchi. E perche'? Perche' si e' detta la verita'? Che cosa e' un bombardamento ogni anno su territori di civili e sulle loro proprieta', aranceti, spiagge, ospedali? Non e' questo razzismo? Ditruggere gli aranceti...che senso avra' mai per gli israeliani se non una mortificazione profonda in un popolo che viene a mancare delle cose priamarie per vivere? Come vogliamo chiamare questa cosa? Signor La Russa, signor Frattini che dal suo sito web dici di amare i bambini, come vogliamo chiamare queste cose? Se lei predilige alcuni bambini e altri no, non e' questo razzismo?
Oppure, in conferenze simili bisogna parlare di quelle fissazioni cinematografiche anglosassoni dell'omossessuale che viene maltrattato sul luogo di lavoro? Inoltre, non si ha diritto di parola? Oppure, avere paura del confronto? Ne avete paura perche' non sapete controbbattere, o perche' non c'e' argomento con cui controbbattere? Che permalosi, questi ricchi! Per un bullo di turno, la festa e' finita.
Mah.
C'e' una canzone italiano, degli anni 60 credo, che dice "le nostre lacrime fanno male al re". Non bisogna turbare la pace dei ricchi con le lacrime dei poveri. Questo e' quello che si e' dimostrato in questa ennesima farse dell'ONU.
P.S. scusate gli accenti errati, ma oggi il mio PC fa i capricci.
domenica 3 maggio 2009
Che permalosi
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CLIB
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mercoledì 4 giugno 2008
Presidente, di cosa soffre?
In un nostro recente post, c'eravamo chiesti cosa avrebbe fatto il governo Berlusconi a seguito delle pesanti critiche venute dall'ONU in merito ai piani di regolazione dell'immigrazione al varo nel parlamento italiano. E avevamo prospettato due alternative.
Ma ce n'era una terza! Mi ero dimenticato del nostro soggetto principale: il signor Berlusconi!
Che riesce sempre a sorprendere tutti.
Infatti, in un faccia a faccia con il presidente francese Sarkosky, ha detto che "secondo lui il reato di immigrazione non va considerato".
Ma se qualche settimana prima, a Napoli, aveva firmato il ddl insieme a Maroni!!
Abbiamo un presidente scordarello o voltagabbana o terzino....di cosa soffre?
Uno dei suoi ministri, il signor Maroni, dice che deluderebbero milioni di elettori se non mettessero il reato di immigrazione. Anche il signor Maroni e' corto di cervello:
1) i milioni di elettori hanno chiesto sicurezza al Paese, non l'insorgere di leggi razziali
2) i milioni di elettori non sono tutti gli italiani
3) se e' vero che siamo in un mondo globale, come mai non da' ascolto all'ONU, che le bacchetta le mani? O lei si crede piu' grande di tutti?
4) Ne conosco un altro che le denunce dell'ONU se le mette sotto gamba, Bush, grande amico di Berlusconi.
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CLIB
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