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martedì 14 luglio 2009

Se muore un soldato



Se muore un soldato italiano in Afghanistan, tutti piangono, i politici si muovono, perfino La Russa sembra piu' umano.
Ma se muoiono cento bambini, massacrati sotto le bombe lanciate da quegli Stati che piangono i loro soldati, nessuno si scomoda. Nessuno azzarda. Nessuno fa la voce grossa.
Assillati da questa ingiustizia, viviamo sottili stati di depressione che solo i piu' intelligenti avvertono.

sabato 16 agosto 2008

Parti uguali

Se gli ebrei dopo l'Olocausto hanno avuto diritto a una terra, per le sofferenze subite, ci chiediamo cosa spetti agli "zingari" che di morti ammazzati e perseguitati durante la seconda guerra mondiale ne hanno visti mezzo milione.
Bisognerebbe informare in qualche modo questa gente che si erano sbagliati: Non è l'Italia la loro terra promessa.