Vi propongo un libro scaricabile dalla rete scritto da Federico Elemetti, uno dei tanti italiani che per lottare e protestare usano Internet come ultima risorsa, visto che il popolo, il nostro popolo è e sarà abbindolato, ora e prossimamente, da tutte le menzogne dipinte a verità che i nostri premier diranno.
Ho controllato alcune citazioni, che vi allego, e sono corrette. Dove ho potuto, ho riportato anche la fonte. Buona terrificante lettura.
mercoledì 25 novembre 2009
Letture terrificanti
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CLIB
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lunedì 23 novembre 2009
Epurazioni
Per un attimo mi sono intenerito di fronte alla faccia di Alfano, il cane-segugio del nostro cavaliere, non molto diverso da tanti altri cani del suo entourage.
Mi sono intenerito quando ho letto che ha avuto il tiepidissimo coraggio di replicare al suo boss (è questa la giusta definizione del nostro primo ministro) secondo, presumo, i suoi ancora vivi appelli della coscienza. Riporto la notizia presa dall'Osservatorio di Sicilia, che all'Alfano tiene in quanto siculo.
Durante una riunione degli esponenti di spicco del Pdl, presieduta da Silvio Berlusconi, questi avrebbe vivacemente redarguito Angelino Alfano perché, secondo il presidente del consiglio, starebbe tentennando non poco sulla questione del processo breve.
Secondo quanto riporta Liana Latella, la riunione è stata alquanto vivace anche perché dopo valutazioni e previsioni, qualcuno scopre che sarà molto difficile che a Montecitorio si possa arriva all’approvazione prima del febbraio prossimo.
Berlusconi a questo punto avrebbe proposto (imposto ?) di procedere con l’approvazione di un decreto legge. Angelino Alfano però avrebbe avanzato qualche dubbio e preferirebbe evitare di coinvolgere direttamente il governo e timidamente avrebbe detto : “No, questo non lo possiamo fare”.
Apriti cielo. L’ira di Berlusconi sarebbe esplosa fragorosamente e, sempre secondo la Latella, avrebbe minacciato Alfano di sostituirlo tuonando: “Tu forse non hai capito l’importanza della questione che stiamo affrontando. O noi risolviamo questo problema subito oppure tu te ne vai, perché sappi che ci sono molti altri che possono fare il ministro della Giustizia al posto tuo”
Siamo di fronte al vero potere, non so se chiamarlo il quarto o il quinto. Nella storia ne abbiamo visto dei copioni più o meno gravi, come nell'impero-prigione di Stali: salito al potere cominiciò le sue famose epurazioni di tutti quelli che non stavano al passo con i suoi dictat.
Come afferma lo scrittore Saviano, siamo di fronte a un passo irreversibile con questo storia della prescrizione dei processi brevi.
Ci auguriamo che questi sprazi di coscienza continuino più che mai, anche se "è molto difficile che un ricco (cioè uno di questi signori seduti a Roma) si converta".
Etichette: giustizia, lodo alfano
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CLIB
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mercoledì 18 novembre 2009
Virus dalle uova d'oro.
Visti i tempi, tempi di grandi poteri ma di basse aspirazioni, dovremmo proprio cambiare il modo di dire "gallina dalle uova d'oro" (non so proprio perché deve essere la gallina nella storiella!) in "virus dalle uova d'oro".
Stando ad una recente dichiarazione del ministro della sanità Polacca - lo so, dei Polacchi non c'è da fidarsi per quelle storie sullo spionaggio. Ma soprassediamo- il virus H1N1 ha generato sì una pandemia, ma si tratta di pandemia di pecunia non tanto di virus. Un virus è un virus, e, lo sappiamo, va confinato, eliminato, eccetera. Sappiamo che ogni anno, nel mondo, in media ci sono 1 milione di infettati della normale influenza stagionale, di cui circa 250000 muoiono (la percentuale è maggiore nei Paesi in via di sviluppo). Sono dati reperibili. E sappiamo anche che i vaccini ci sono, e costano. E, sappiamo, ovviamente, che i vaccini si possono vendere là dove si possono acquistare, non certo in Paesi come il Gana. Ergo: metti un po' di notizie in giro, allarma la gente, esaspera, martella, e dagli ogni giorno a scovare quell'anonimo morto per febbre (la notizia arriva solo alla fine del fatto, come diceva Chesterton, non parla mai di come ci si è arrivati, della storia del fatto, proprio perché ne è incapace), e il gioco è fatto: qui s'ha da comprare il vaccino! E dagli a sborsare quattrini (pubblici) per comprare valanghe di medicinali (non testati) di cui forse solo una piccola percentuale di cittadini useranno.
Se aggiungiamo, a questi quattrini per farmaci, i quattrini per le missioni italiane gaudenti del beneplacito vaticano per esportare quello schifo della pace-americana-romana, e i quattrini spesi da tutti i parlamentari, più, ovviamente, tutti quelli spesi da Berlusconi-e-tutti-i-papi-come-lui...beh, certo un bel po' di soldi li tireremo sù per tutti i morti di fame del nostro Paese.