venerdì 10 luglio 2009

Ad Arcore non arriva il plutonio

Avete visto che è stato approvato il ddl sul nucleare?
In un'era dove Obama spinge per il rinnovabile mi sembra giusto che l'Italia di Berlusca torni indietro, puntando su fonti NON rinnovabili (e altamente pericolose e cancerogene).
Una cosa è sicura. Le discariche e i siti di generazione di energia nucleare saranno ben lontani da Arcore, sede del Cavaliere. Infatti, i primi siti sono stati localizzati in Puglia.
Non so se i politici italiani si rendono conto di cosa significhi maneggiare una centrale nucleare. Non so nemmeno se sono a conoscenza che un lieve danno di una centrale nucleare non è come un incendio, che si spegne e tutto quello che rimane è un po' di fuligine per qualche giorno.
Acqua radioattiva di scarico è radioattiva per sempre. Non solo, lo è anche a lungo raggio.
Se succede qualcosa in Puglia, ne risentiranno i nostri nipoti che abitano a Bologna.
Per caso, ho cercato in Google la parola "lista incidenti nucleari" e mi sono imbattuto in questo interessante sito. A fine lettura, ho pensato che , praticamente, mangiamo e respiriamo roba radioattiva. Chissà se il tasso di crescita dei cancri c'entra qualcosa.
Infine, per chiudere, mi chiedevo perché questa spinta verso il nucleare. Siamo una terra così affamata di energia? Non siamo mica il Giappone, che in una superficie simile all'Italia, deve provvedere energia per un numero doppio di cittadini. E non siamo nemmeno la seconda potenza economica. Da dove viene questo bisogno del nucleare? Cosa c'è sotto, non saprei dirlo.

domenica 21 giugno 2009

Ogni dittatura ha la sua Cina



Spero che il popolo italiano sappia cosa fanno quelli al governo.
Sono venuto a conoscenza dell'ennessima proposta di legge (esilarante) "proteggi governo", inserita nel pacchetto sicurezza dai mastini della Lega. La proposta, che vi allego, proibisce qualsiasi attività di "istigazione a delinquere e/o a disubbidire alle leggi dello stato e/o a istigare l'odio fra le classi a mezzo Internet".
Facciamo varie considerazioni, calmando la rabbia contro questa evidente campagna proteggi Lega-Berlusconi.
1) L'Italia non era fondata sulla libertà di parola, opinione e religione? Oppure, siamo come la Cina? Se sì, non capisco perché stiamo ancora in Europa.
2) Avete presente quel film con Tom Cruise, Minority Report, dove la polizia aveva il potere di arrestare le persone prima che commettessero il crimine? Nel film si dimostra come questa via sia impercorribile, perché nessuno può essere incriminato se non commette il crimine. Ma per quelli al governo, bushiani e con la sindrome della paura di perdere il potere, prevenire la rivolta è legittimo.
3) La proposta di legge è una contraddizione in termini. Essendo una proposta di azione preventiva, si sancisce lecito l'uso della prevenzione come mezzo di controllo sociale. Ma la società potrebbe a ragione considerare a sua volta legittimo l'uso di mezzi alternativi per prevenire questa arroganza politica. Il discorso non sussiste solo nelle dittature, dove per ragion di forza (armata) il dissenso non è ammesso.
4) Istigazione alla violenza fra le classi sociali. Avete mai sentito un discorso di Calderoli, o di Bossi, o di una qualunque camicia verde della Lega? I loro discorsi tuonano così: cacciamo lo straniero dall'Italia, schediamoli tutti, rimandiamoli a casa, soldi solo a chi lavora, eccetera eccetera. Come si chiama questo tipo di discorsi? Istigazione o cosa? Ma forse loro intendevano "alcune classi sociali, non tutte". Ricordiamo anche che quelli della Lega si facevano riprendere, con orgoglio, dalle telecamere mentre andavano sui treni a gridare ai poveri immigrati (regolari) "fuori, fuori!"

Concludiamo dicendo che, comunque, il 70% del volume degli argomenti cercati in Internet riguarda la pornografia. Un volume di affari che supera la somma di tutti i redditi dei piu' grandi operatori quali Google, Yahoo, Microsoft. Strano che su questo la Lega, moralista e proibizionista, non dica nulla. Come al solito, prevale il business, il mercato libero, il secondo dio di berlusconi, e il piacere, il primo dio di ogni società che torna al paganesimo.

Articolo approvato

sabato 20 giugno 2009

Quando i poveri rideranno di noi




Mentre i giornali sono in delirio, rincorrendo il gusto per lo scandalo che la vita notturna del nostro presidente dovrebbe generare, dimostrando di essere anch'essi privi di qualsivoglia radice ideale, leggo, amareggiato piu' che mai, le storie dei profughi somali.
Fuggiaschi, raminghi, giovani senza gioventu', arrivano ai confini dell'Europoa, e dell'Italia, per trovare le porte chiuse dell'avarizia e dell'atarassia.
Noi leggeremo ancora delle loro storie raccapriccianti nei tg di turno, imbarazzati se far passare o meno la notizia dell'ultimo amplesso "milionario" del nostro presidente con una prosperosa fanciulla che vuol fare la modella; e intanto viviamo in un Paese dominato dalla Lega, fatto dominare dalla Lega che, di fatto, favorisce, dentro e fuori, la mortificazione dei mortificati.
E mentre Gheddafi sancisce che l'Italia e' un Paese amico, noi sghignazziamo, pensando al suo Paese che viola i diritti umani, con una polizia da Gestapo.
Ma anche qui, un Berlusca, pur di salvare le sue casse e le sue "case", direbbe che i racconti raccolti da Medici Senza Frontiere "sono spazzatura".
Leggete le testimonianze qui e qui