L'antico andante "presto e bene" si addice di solito ai geni. Ad esempio Mozart, che
non usava nemmeno le bozze. Ma, stando alle statistiche, di geni ne nascono pochi.
Inoltre, in politica, laddove si governa, la genialità consisterebbe nella capacità critica nell'uso del potere.
Invece, il nostro governo fa presto credendo di fare bene.
Certo, ci sono alcuni aspetti positivi, come i rifiuti a Napoli che della rapidità del governo hanno giovato. Sembrava un problema così difficile mandare l'esercito a Napoli? O forse quest'Italia si accontenta di risolvere i problemi quando arrivano all'esasperazione?
Ma ci sono tanti altri punti in cui il governo fa solo presto, e poco bene.
Come il caso delle scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario.
Queste scuole, meglio note come SISS o SICSI, a me sembravano proprio un ulteriore scoraggiamento a chi si orientava alla professione di insegnante: dopo cinque anni di studi altri due di nozionismi inutili, come se per insegnare ci fosse bisogno di una scienza omniscente e non di una passione educativa. Ma lasciamo perdere.
Per queste scuole, erano stati bandati 12000 posti, su per giu'. Quindi, 12000 cristi che speravano almeno in un orizzonte lavorativo. Invece, arriva Attila/Berlusca con i suoi ministri, e tolgono via tutto. In meno di 24 ore, le scuole di specializzazione sono state spazzate via.
Sono proprio curioso di vedere cosa faranno adesso.
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martedì 22 luglio 2008
Presto e bene
Etichette: concorsi, insegnanti, lavoro, riforme, scuola, siss
Pubblicato da
CLIB
alle
19:23
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