Visualizzazione post con etichetta papa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta papa. Mostra tutti i post

sabato 20 settembre 2008

Vassalli


Il governo Berlusconi assomiglia molto a un feudo. Ci sono i vassalli e il capo del feudo.
Piu' dei buffoni di contrada.
Alfano, uno dei vassalli, ha ritirato l'istanza di procedimento "giudiziario" nei confronti della comica Guzzanti. Ricordiamo che la Guzzanti, esagerando come tutti i comici che fanno il proprio mestiere, sparando a destra e a sinistra, ha praticamento mandato a quel paese un po' tutti, compreso il papa. Ricordiamo anche che la Guzzanti e' figlia di Paolo, altro vassallo del governo.
Per inciso, il capo di tutti questi vassalli, il caveliere Berlusconi, chiamo', a piu' riprese, stronzi e coglioni tutti gli italiani che non avrebbero votato lui. Tutti gli italiani saranno stati circa un dieci milioni, guardando alle statistiche. Ebbene, quei dieci milioni di italiani non se la presero tanto, anche perche', se avessero voluto, non avrebbero avuto modo di portare in tribunale per pubblica offesa un personaggio che con la giustizia gioca come a scacchi.
Ma il ritiro del procedimento e' stato proprio perche' la Guzzanti e' figlia di un suo vassallo.
Qui va a finire che non si fara' piu' niente, perche' tutti sono vassalli di Berlusca...
Speriamo che almeno una manciata non lo sia.

venerdì 12 settembre 2008

Fuori campo: Cose strane, veramente

Non possiamo non seguire con una certa meraviglia e anche stanchezza i viaggi del nostro papa.
Questa volta è andato in Francia. Non ci meraviglia il fatto che questo papa, per un disegno misterioso che almeno a noi sfugge, è alquanto stantio. Insiste ancora su fede, politica, rapporti tra fede, politica e religione, quando nel mondo ci stiamo ammazzando per altri motivi: guerre sugli innocenti, Darfur che s'abissa, interessi pilotati, Tibet sovvenzionato dalla Cia contro la Cina, massacri in Afghanistan, fascisti emergenti in Italia, crescita 0 sia di persone che di produzione, eccetera...Eppure, lui, continua a parlare di religione. "La religione è importante per lo Stato". Attenzione, non dice Cristo. Se avesso detto "Cristo è importante" avremmo da pensarci su. Ma dire che la religione è importante per la politica nasconde ogni possibile fraintendimento. La religione è un'istituzione civile con tutto il suo clero e le sue regole statiche. Ma il cristianesimo, ci teniamo a precisare, non è una religione. Non è nemmeno nato come una religione.
Ma la cosa interessante che volevamo far notare è che questo papa è troppo umile ad ergersi e usare davvero il suo scettro: in America quasi doveva mettersi in ginocchio di fronte a Bush e di tutto ha parlato tranne dei massacrati su innocenti (civili cristiani) in Iraq, compreso i preti. Nel pubblico ci sono sempre i Berlusconi e i Sarkozy, tutti reverentissimi a parole, osannano anche loro i valori della religione, proprio loro, aperti ripudiati o ripudiatori, quando poi lo stesso papa fa tutta una casistica su chi può e chi non può prendere la comunione a messa.
Chissà se a loro gliela dà...