Ho deciso di cambiare il nome del blog.
Da Comitato di Liberazione Italia da Berlusconi, l'ho tramutato in
Comitato di Liberazione Italia da Berlusconismo.
La motivazione è che vogliamo essere misericordiosi: si punta il dito contro il peccato non contro il peccatore (anche se ahimé, in questo caso, il detto non funziona in toto).
Possibile definizione:
Berlusconismo: corrente politico-culturale incentrata sull'uso dello Stato come una meretrice, l'uso del cittadino quale potenziale sostenitore del proprio impero e dei propri appetiti. Il raggiungimento degli obiettivi del berlusconismo si fonda sul pragmatismo: ogni compromesso è valido purché assicuri il potere. Basta scusarsi in TV, o smentirsi, o dire a tutti che si è d'accordo. L'importante è mantenere lo status quo. Soprattutto, assicurare il denaro, perché con il denaro si compra tutto.
sabato 24 ottobre 2009
Berlusconismo
Etichette: berlusconi, berlusconismo
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CLIB
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Passeggiate
Ho visto di recente un film di "azione", uno di quei film che si vedono quando si è nel punto di mezzo dell'asta a cui sono appesi la stanchezza del lavoro e la sterilità creativa. Una pura e volontaria sfrontatezza nel gettare al vento il proprio tempo.
Tuttavia. Nel film ,come da copione, un mostro invade la terra, ammazza e squarta tutti, e l'omino buono, probo, arriva con il suo spadone magico, lo spedisce nel suo aldila, e cosi tutti vissero felici e contenti.
Poi, sono andato a fare una passeggiata in un parco qui dove vivo.
C'era una manifestazione di ONG. C'era più o meno tutto il mondo-sottomondo rappresentato, per intenderci tutti i popoli squartati da (noi) potenti e diplomatici.
In particolare, mi sono (sof)fermato allo stand dell'Iraq. Era di un'organizzazione medica che lavora per i casi più gravi di malformazioni genetiche dovute all'uso massiccio di armi all'uranio impoverito durante l'ultima invasione statunitense, o meglio, degli "alleati".
Ebbene, guardando quelle foto di esseri sì vivi ma tutt'altro che uomini; molto più che deformi; molto più che orribili; molto più che scassati; a parte il ritorno di quella sensazione che ti fa sentire il mondo sprofondato inevitabilmente sotto un macigno di dolore per cui anche l'aria ti diventa insopportabile, ho concluso che c'è solo un mostro che abita il nostro pianeta: e siamo noi stessi. E questo mostro è abilissimo: riesce a convincere altri di non essere un mostro mentre lo sta facendo!
Etichette: Iraq, uranio impoverito
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CLIB
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venerdì 25 settembre 2009
Il mio paese, moralista e violentato
Avete sentito di questa notizia assurda?
Un'avvocatessa è stata sospesa dalle sue funzioni professionali perché sorpresa, dicono le guardie, in atteggiamenti deontologicamente inaccettabili.
Mi chiedo come si debbano definire gli atteggiamenti di un primo ministro di cui si sa per filo e per segno come organizza le sue serate di "studio" nelle sue ville italiane?
In Italia non esiste nemmeno più il noto andante, molto fascista, che diceva "creato il precedente, creata la legge". Cioè, anche se Berlusconi è stato perdonato dagli italiani per le sue seratine e festine molto equivoche, che hanno fatto aumentare le tirature di riviste spazzatura fondate sulla civetteria, non è bastato a questa signora avvocato a rimanere in carica. Pazienza: non si chiamava Berlusconi!
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CLIB
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